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I padroni di casa

Noi, la famiglia Senn, vi diamo un caldo benvenuto. Da quando l’hotel è stato acquistato dalla vecchia „Sennin“ nel 1968, abbiamo dato grande importanza all’ospitalità dignitosa con molto cuore e anima.

Ci sono voluti molti sforzi e soprattutto ristrutturazioni finché l’hotel è diventato quello che è oggi: un accogliente hotel a 4 stelle nel cuore del soleggiato altopiano del Renon. Un piccolo gioiello e il nostro orgoglio. Oggi Theo e Annemarie Senn vivono l’ospitalità familiare. Theo, il capo, sta per la nota cucina. Annemarie Senn è responsabile per la disposizione delle camere e dei tavoli, così come per la decorazione della casa e naturalmente per la cura amorevole degli ospiti.

La figlia maggiore, Ulrike, organizza l’ufficio e si occupa della gestione, Toni ha seguito le orme del padre e ora è il maestro delle pentole. La più giovane, Klara, aiuta in tutti i settori con grande piacere. Johanna gestisce la pasticceria Lintner e Maria vive a Vienna con suo marito e lavora nel mondo del cinema. I membri più giovani della famiglia Senn sono Josef e i gemelli Lutz e Sophie, figli di Ulrike e Serafina, figlia di Klara. Si stanno ancora godendo la loro infanzia.

Con queste parole vogliamo mettervi nello stato d’animo per una vacanza rilassante.

Aspettatevi i giorni più belli dell’anno.

Siamo qui per voi!

La vostra famiglia Senn

La nostra storia

L’hotel Bemelmans-Post vanta una tradizione secolare. Già nel XIV secolo, l’edificio aveva la funzione di stazione di posta e cambio dei cavalli. Quando la via imperiale che conduceva dal Brennero a Roma passava sull’altipiano, perché la Val d’Isarco non era stata ancora bonificata, vescovi, principi e mercanti dovevano attraversare il Renon per dirigersi verso sud. I cavalli, i loro cocchieri ed il seguito venivano rifocillati ed ospitati nella stazione di posta (l’attuale hotel Bemelmans-Post). Nella commenda di Longomoso, sono presenti numerosi stemmi, che testimoniano le visite di ospiti d’alto lignaggio. Quando, in seguito, la Val d’Isarco venne bonificata, il Renon si trasformò sempre più in località di svago per i ricchi mercanti bolzanini e per la nobilita dell’impero asburgico alla ricerca di relax.

All’inizio del XX secolo, l’hotel era gestito da un noto oste. A quell’epoca l’albergo venne ampliato al di sopra della sala da pranzo e fu creato anche il parco.

 

L’hotel fu quindi acquistato dall’albergatore Hans Bemelmans, uomo successo d’origine fiamminga, proprietario di numerosi alberghi nel comprensorio di Arlberg, a Merano e a Bad Ischl. Sotto la sua gestione l’albergo rifiorì. Tra gli ospiti si potevano annoverare le più illustri personalità del Tirolo, della Prussia e di Bolzano. Essi raggiungevano l’hotel partendo da Piazza Walther, utilizzando la ferrovia a cremagliera, realizzata nel 1907. Con gli sconvolgimenti della Seconda Guerra Mondiale l’albergo venne temporaneamente chiuso, per essere poi riaperto negli anni Cinquanta, anche se non poté più eguagliare gli antichi splendori.

L’hotel rimase in vendita per molti anni fino a quando non venne rilevato dalla vecchia “Sennin” – la signora Klara Senn (tesoriere della Cassa Rurale del Renon) – e dai suoi figli. All’inizio era lei a gestire l’albergo con i figli Theo, Hermann e Brigitte. Gregor Senn, un altro figlio, mandava avanti l’originale “Poststube”, il locale annesso all’hotel. I matrimoni condussero poi i fratelli in altre località dei dintorni ed oggi è Theo a gestire l’hotel con sua moglie Annemarie.

Ci sono voluti molta fatica e soprattutto numerosi lavori di ristrutturazione affinché l’hotel diventasse quello che è oggi: un confortevole e rinomato hotel 4 stelle nel cuore dell’assolato altopiano del Renon. Un piccolo gioiello e nostra fonte d’orgoglio.